Credito agevolato per pmi, asse CNA-Sviluppo con Artigiancassa
Fino a 150mila euro con garanzia al 70% e tasso svincolato dal rating.

Stefano Masiero

Referente Credito e Garanzie

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Un canale di credito agevolato, garantito e con tasso svincolato dai requisiti di rating. È la nuova opportunità su cui da oggi potranno contare le piccole e medie imprese del territorio, grazie all’asse che CNA ha avviato con Artigiancassa tramite il proprio consorzio fidi Sviluppo Artigiano. Le imprese interessate a ottenere liquidità dall’istituto di credito del gruppo BNP Paribas potranno ricevere fino a 150mila euro a tasso fisso o variabile senza l’applicazione del floor, e con garanzia prestata da parte del Confidi sul 70% dell’intero capitale. 

 

«È una proposta molto interessante – spiega Alessandro Leone, direttore generale CNA Veneto Ovest –, che risponde realmente alle necessità attuali delle piccole e medie imprese. In un momento economicamente ancora delicato, grazie all‘intervento di CNA e Sviluppo le attività che hanno bisogno di liquidità possono ottenerla indipendentemente dalla motivazione della richiesta e con un tasso svincolato dal rating, cosa che consente di accelerare notevolmente l’iter. La garanzia del nostro confidi apre poi una corsia preferenziale, ma soprattutto riduce i passaggi burocratici a carico del richiedente, che può affrontare così la richiesta in modo molto più snello. E sappiamo quanto il fattore tempo in questa fase sia determinante per agevolare la ripartenza delle imprese». 

 

Altra novità riguarda le modalità di accesso al canale di credito: la procedura, gestita interamente da Sviluppo Artigiano, è 100% digitale, con preparazione della domanda e caricamento tramite portale, verifica dello stato avanzamento ed erogazione direttamente in conto corrente.  

 

«In questo modo – aggiunge Davide Mezzalira, direttore generale Sviluppo Artigiano – sgraviamo l’imprenditore dalle incombenze pratiche e dalle attese che sempre comporta una richiesta di credito secondo i canali tradizionali. I nostri professionisti possono avviare la pratica con un incontro nella sede dell’azienda, o in una qualsiasi delle sedi CNA e Sviluppo Artigiano del territorio. Credo sia un modo per dimostrare, anche in senso letterale, la nostra vicinanza alle piccole imprese in un momento ancora ricco di incertezze». 

 

«Attenzione però – avverte Leone -: rapidità non significa fretta. Ecco perché i nostri advisor avranno un ruolo preliminare fondamentale, quello di aiutare l’impresa a misurare il reale bisogno di liquidità attraverso l’elaborazione di un piano finanziario ben strutturato e con un orizzonte sul medio-lungo termine. In questo modo il titolare si espone solo secondo l’effettiva necessità, investendo con maggiore serenità. Insieme è inoltre possibile fare richiesta dei contributi Ebav previsti proprio su interventi di questo tipo: gli uffici CNA infatti sono anche hub per i servizi dell’ente bilaterale regionale».

Photo Unsplash

Stefano Masiero

Referente Credito e Garanzie

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