Sani.In.Veneto, tutele gratuite per imprese colpite
Il fondo artigiano di assistenza sanitaria integrativa stanzia oltre 1 milione di euro a sostegno delle aziende e dei lavoratori

Christian Frassoni

Responsabile Lavoro e Capitale Umano

sani.in.veneto coronavirus

Lunedì 16 marzo, il Consiglio di Amministrazione del Fondo Sani.In.Veneto ha dato il via ad una serie di importanti iniziative a sostegno delle imprese artigiane e dei lavoratori del Veneto condivise con le proprie parti sociali.

Sani.In.Veneto, il fondo di assistenza sanitaria integrativa regionale della bilateralità artigiana, costituto da CNA e dalle altre associazioni datoriali venete assieme alle maggiori sigle sindacali, ha attivato una serie di interventi dal valore complessivo che supera il milione di euro, con l’hashtag

#MAICOSìVICINI.

«È un momento molto difficile per le imprese artigiane e per tutte le lavoratrici e i lavoratori artigiani del Veneto – conferma il Presidente di Sani.In.Veneto Donato Pedron -. La serrata generale coinvolge molte delle nostre imprese, penso in particolare a parrucchieri ed estetiste, ma anche alle gelaterie, ai pasticceri e ad altre categorie del food coinvolte dal provvedimento del governo. Anche le altre tipologie di impresa, dovendo garantire le norme di sicurezza e le distanze minime, sono in grande difficoltà, per non parlare del calo degli ordinativi e dell’export. Tanti imprenditori artigiani stanno facendo ricorso alla cassa integrazione. Altri hanno dovuto sospendere le attività per casi conclamati

di coronavirusin azienda. I lavoratori e le lavoratrici rischiano di contrarre la malattia, di stare a casa e perdere lo stipendio o di lavorare in ansia per la propria salute e quella dei colleghi. È un situazione grave che ci auguriamo finirà presto. Nel frattempo, mettiamo in campo tutte le risorse

che possiamo per sostenere la salute e l’economia in questo periodo».

Le iniziative avviate fin da subito da Sani.In.Veneto si distribuiscono su 5 principali linee di intervento:

1. Agevolazioni sul versamento dei contributi: Sani.In.Veneto offre, durante il periodo dell’epidemia, coperture sanitarie gratuite, sospensioni e rateazioni dei contributi obbligatori per le aziende artigiane che hanno avuto emergenze sanitarie o difficoltà economiche a causa del Coronavirus.

2. Prestazioni sanitarie per Coronavirus: dato che Sani.In.Veneto si occupa di assistenza sanitaria integrativa, si è pensato di estendere le tutele e coprire le necessità specifiche derivanti dall’epidemia. In particolare, saranno disponibili rimborsi economici per l’isolamento fiduciario o il ricovero da Coronavirus, aumenti dei massimali rimborsabili per visite e accertamenti.

3. Tutele gratuite per titolari e familiari: le tutele volontarie dedicate ai titolari di aziende artigiane, ai loro familiari e ai familiari dei dipendenti – che in tempi normali prevedono un contributo a carico degli utenti– saranno disponibili gratuitamente per le aziende artigiane che hanno avuto emergenze sanitarie o difficoltà economiche a causa del Coronavirus.

4. Supporto psicologico: oltre agli interventi di tipo strettamente economico, Sani.In.Veneto, tramite un team di psicologi e consulenti specializzati, mette in campo un servizio di supporto, individuale o aziendale, per far fronte alle problematiche legate all’epidemia: gestione di stati d’ansia, sottovalutazione o sopravvalutazione del rischio e problematiche di rientro al lavoro. Saranno disponibili consulenze gratuite a distanza, via telefono o Skype.

5. Informazione: Sani.In.Veneto, in accordo con le Parti Sociali e a tutela della salute e della sicurezza di aziende e lavoratori, sta facendo quanto nelle proprie possibilità per diffondere in tutti i propri canali comunicativi online e offline le corrette informazioni sul Coronavirus, così come definite dal Ministero della Salute, dalla Regione Veneto e dalle Parti Sociali stesse. Sani.In.Veneto attiverà inoltre una campagna di prevenzione sanitaria straordinaria contro il Coronavirus tramite rimborsi alle aziende per l’acquisto di dispositivi sanitari come mascherine, guanti e altri tipi di protezioni.

Inoltre, provvederà a donare materiale sanitario e di 10.000 mascherine agli operatori delle strutture sanitarie meritoriamente impegnate in questa emergenza. Le ulteriori informazioni di dettaglio e le modalità di adesione alle varie linee di intervento sono pubblicate nel sito di Sani.In.Veneto, www.saninveneto.it.

Conclude il Presidente Pedron: «Possiamo dire che stiamo attraversando una chiara emergenza sanitaria ed economica, per questo ci siamo impegnati in modo evidente con questa importante iniziativa #maicosìvicini. Il messaggio che vogliamo dare è che non siamo mai stati così vicini alle

nostre imprese e ai nostri lavoratori. Certo, dobbiamo rispettare il metro di distanza imposto dalle regole sanitarie, ma idealmente abbracciamo ogni imprenditore, ogni lavoratrice e ogni lavoratore artigiano, per far sentire che nessuno sarà lasciato solo».

(Sfondo foto creata da freepik – it.freepik.com)

Christian Frassoni

Responsabile Lavoro e Capitale Umano

Condividilo sui social!