Fisco, per le pmi scadenze al 31 maggio
Tante le proroghe e le sospensioni riconosciute dal decreto "Cura Italia" alle imprese alle prese con lo stallo da Coronavirus.

Pietro Bianco

Il Responsabile Societario e Tributario

Coronavirus scadenze fisco

ULTIMO AGGIORNAMENTO IL MARZO

Poche ore fa l’approvazione del decreto “Cura Italia”, che contiene le attese misure di sostegno alle imprese per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Gli ambiti d’interesse sono il fisco, il sostegno al credito e gli strumenti di rimodulazione del costo del lavoro. 

In questo articolo riassumiamo le principali misure di natura fiscale.

[aggiornamento]

SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI

Sono sospesi molti importanti versamenti tra cui l’IVA annuale e quella periodica, le ritenute sui compensi corrisposti a febbraio per i contributi previdenziali e assistenziali, oltre ai premi per l’assicurazione obbligatoria.

 

Per le piccole e medie imprese (con ricavi sotto ai 2 milioni di euro) il primo slittamento va dal 16 marzo al 31 maggio (Iva periodica, ritenute dipendenti, ritenute d’acconto, contributi INPS, versamenti INAIL) mentre per i contribuenti maggiori la sospensione è solo fino al 20 marzo. Sono inoltre sospesi i versamenti per gli ammortizzatori sociali e per alcune forme di congedo per i lavoratori che hanno esigenze di accudire i propri figli essendo le scuole di ogni ordine e grado chiuse.

Slittano invece al 30 giugno gli adempimenti tributari diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020, per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato; pertanto, ad esempio, la dichiarazione IVA annuale, il cui termine è fissato al 30 aprile, potrà essere trasmessa entro il 30 giugno. Resta invece al 31 marzo la sola trasmissione della certificazione unica.

In generale è inoltre sospesa l’attività degli enti impositori, quanto ad azioni di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso.

SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI PER ACCERTAMENTO

Sono sospesi i termini dei versamenti, scadenti nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020, derivanti da:

  • cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione(*);
  • avvisi di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle Entrate(*);
  • avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali(*);
  • atti di accertamento esecutivo emessi dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli;
  • ingiunzioni di cui al R.D. 14 aprile 1910, n. 639, emesse dagli enti territoriali;
  • atti esecutivi emessi dagli enti locali ai sensi dell’art. 1, comma 792, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di Bilancio 2020) sia per le entrate tributarie che per quelle patrimoniali.

(*) Ripresa della riscossione

I versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati in unica soluzione entro il 30 giugno 2020. Non si procede al rimborso di quanto già versato.

APPROVAZIONE BILANCI SOCIETARI

É consentito a tutte le società di convocare l’assemblea di approvazione del bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale.

 

Semplificazioni

Le Spa, Sapa, Srl e società cooperative possono prevedere:

 

  • il voto elettronico o per corrispondenza e l’intervento all’assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, anche in deroga alle disposizioni statutarie;
  • che l’assemblea si svolga, anche esclusivamente, mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l’identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l’esercizio del diritto di voto, ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 2370, comma 5, 2479-bis, comma 4, e 2538, comma 6, c.c.;
  • la non necessità, anche se previsti, che il presidente, il segretario o il notaio si trovino nello stesso luogo.

Le Srl possono consentire che l’espressione del voto avvenga mediante consultazione scritta o per consenso espresso per iscritto.

PREMIO AI LAVORATORI DIPENDENTI

Ai dipendenti con reddito complessivo di importo non superiore a 40mila euro spetta un premio, per il mese di marzo 2020, che non concorre alla formazione del reddito, pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nello stesso mese.

SANIFICAZIONE AMBIENTI DI LAVORO

Allo scopo di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, quale misura di contenimento del contagio del virus COVID-19, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro. Il credito d’imposta è riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020.

 

BOTTEGHE E NEGOZI

Ai soggetti esercenti attività d’impresa è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1.

 

BONUS PUBBLICITÀ

Per il triennio 2020-2022, il credito d’imposta riconosciuto per gli investimenti pubblicitari nell’editoria si applicherà nella misura unica del 30%; scompare quindi il criterio incrementale.

(Calendario foto creata da rawpixel.com – it.freepik.com)

Pietro Bianco

Il Responsabile Societario e Tributario

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