Cinque nuove licenze taxi dedicate al trasporto di persone con disabilità entrano stabilmente in servizio a Verona. Le licenze, presentate oggi in conferenza stampa in Comune, rappresentano un rafforzamento concreto del sistema di mobilità accessibile della città e saranno operative già da domani mattina.
Il risultato arriva al termine di un percorso avviato nel 2024 che ha visto un ruolo attivo della CNA Veneto Ovest e della rappresentanza dei taxisti CNA nel confronto con l’amministrazione comunale per individuare una soluzione normativa che consentisse di aumentare in modo permanente il numero di taxi attrezzati per il servizio alle persone con disabilità.
Il lavoro svolto ha portato all’assegnazione di cinque licenze definitive, superando l’ipotesi iniziale di ricorrere a licenze temporanee. Il percorso ha infatti fatto riferimento alla finestra normativa prevista dal cosiddetto “Decreto Asset” (DL 104), ma ha trovato la sua soluzione stabile nell’applicazione del Decreto Bersani del 2006 (articolo 6, lettera D), che consente il rilascio di nuove licenze taxi in presenza di particolari esigenze di mobilità, come nel caso dei servizi dedicati alle persone con disabilità.
Le nuove licenze sono state assegnate alla cooperativa taxi cittadina, che ha già acquistato e adattato i veicoli per il trasporto di passeggeri con disabilità: le vetture sono quindi pronte a entrare immediatamente in servizio.
Questo è un risultato importante per la città e per tutto il sistema del trasporto pubblico non di linea. Abbiamo lavorato insieme all’amministrazione comunale per individuare una soluzione che permettesse di rafforzare il servizio e rispondere a un bisogno reale di mobilità. La scelta di assegnare licenze permanenti rappresenta un passo concreto verso un sistema di trasporto più inclusivo e stabile.
Le cinque vetture dedicate contribuiranno a rafforzare la flotta taxi cittadina e il servizio radiotaxi attivo 24 ore su 24, migliorando la capacità di risposta della città alle esigenze di residenti e visitatori.
Verona dimostra di voler investire seriamente sull’accessibilità. In vista di appuntamenti internazionali importanti come le Paralimpiadi del 2026, ma soprattutto per la vita quotidiana dei cittadini, queste nuove vetture attrezzate rappresentano un segnale di civiltà e attenzione verso chi ha maggiori difficoltà di mobilità. Quando istituzioni, imprese e rappresentanze lavorano insieme si riescono a costruire soluzioni utili e durature per la comunità.

