Un nuovo corso di stampo giovane, che può rappresentare per tutto il territorio la stessa onda di cambiamento già abbracciata da CNA Veneto Ovest lo scorso giugno, attraverso il rinnovo delle cariche che ha portato al vertice il 32enne imprenditore digitale Diego Stimoli. È con questo spirito che proprio il presidente dell’associazione territoriale di Vicenza e Verona si congratula oggi con il neo eletto Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, augurandogli buon lavoro in vista della nuova legislatura.
Ci accomuna la stessa età ma soprattutto il fatto di essere entrambi, ciascuno per il suo ruolo, simbolo di una nuova generazione che si assume la responsabilità di essere il presente del proprio tempo, e non l’eterna promessa di un domani. A lui ora il compito di guidare una delle regioni più dinamiche del Paese raccogliendo un’eredità preziosa ma pesantissima, con la necessità di imprimere una visione moderna, vicina ai territori e alle energie produttive che li animano.
Nelle scorse settimane il presidente Stimoli aveva già avuto modo di confrontarsi con il candidato Stefani in un incontro organizzato da CNA a livello regionale anche con il candidato per il centrosinistra Giovanni Manildo. In quell’occasione è stato presentato e sottoscritto da entrambi i candidati il Patto per lo sviluppo Veneto 2030, contenente le coordinate che l’associazione ha individuato come fondamentali per orientare i futuri interventi regionali a sostegno del tessuto produttivo. Tra i cinque pilastri definiti nel documento – competitività, infrastrutture, passaggio generazionale, lavoro/welfare e formazione – CNA Veneto Ovest ha posto l’attenzione in particolare sui temi dei giovani e del nuovo artigianato.
Al presidente Stefani chiediamo da oggi di dare concretezza agli impegni assunti, lavorando per favorire la nascita di nuove imprese e sostenere i percorsi di passaggio generazionale, così da trasformare il ricambio d’impresa in una grande occasione di sviluppo. Servono strumenti stabili, incentivi dedicati e un impegno condiviso per trattenere in Veneto talenti, competenze e idee. Allo stesso tempo, l’obiettivo comune deve essere quello di costruire una nuova narrativa dell’impresa artigiana: una visione che unisca tradizione e innovazione, competenze digitali e creatività, valorizzando il ruolo dei Maestri Artigiani e delle botteghe scuola. Solo così potremo garantire un futuro che non riguarda soltanto la nostra categoria, ma l’intera comunità veneta, perché genera occupazione, benessere e attrattività. Noi siamo pronti a fare la nostra parte.


