Scadenze ambientali, occhio agli adempimenti entro il 30 aprile
Scadenze ambientali 30 aprile 2026: Albo Gestori, RENTRI, registro rifiuti e PGS, con proroga MUD al 3 luglio.

Diego Zarantonello

Responsabile Area HSE & Sustainability

Il 30 aprile 2026 rappresenta una scadenza chiave per numerosi adempimenti ambientali a carico delle imprese. Dall’Albo Gestori Ambientali al RENTRI, fino al Piano di Gestione dei Solventi, sono diversi gli obblighi da verificare e rispettare per evitare irregolarità.

Di seguito un riepilogo dei principali adempimenti in scadenza e delle relative modalità operative, utile per orientarsi tra obblighi e tempistiche.

Albo Nazionale Gestori Ambientali: versamento diritto annuale

Entro il 30 aprile le imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali devono effettuare il pagamento del diritto annuale, necessario per mantenere valida l’iscrizione.

Categorie 1, 4, 5, 6, 7 e 8

  • Classe A: € 1.800
  • Classe B: € 1.300
  • Classe C: € 1.000
  • Classe D: € 750
  • Classe E: € 350
  • Classe F: € 150

Categorie 9 e 10

  • Classe A: € 3.100
  • Classe B: € 2.050
  • Classe C: € 1.300
  • Classe D: € 650
  • Classe E: € 300

Categorie 2-bis, 2-ter, 4-bis

  • Classe unica: € 50

Registro provinciale impianti di recupero rifiuti

Sempre entro il 30 aprile è previsto il versamento dei diritti annuali di iscrizione per le imprese che gestiscono impianti di recupero rifiuti in procedura semplificata.

Gli importi variano in base alla quantità annua di rifiuti trattati:

  • Classe 1 (≥ 200.000 t): € 774,69
  • Classe 2 (60.000 – 200.000 t): € 490,64
  • Classe 3 (15.000 – 60.000 t): € 387,34
  • Classe 4 (6.000 – 15.000 t): € 258,23
  • Classe 5 (3.000 – 6.000 t): € 103,29
  • Classe 6 (< 3.000 t): € 51,65

RENTRI: contributo annuale

Il 30 aprile è anche il termine per il versamento del contributo annuale al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti).

Per il 2026 l’obbligo riguarda solo i soggetti iscritti nel 2025.

Importi per unità locale:

  • € 60: produttori con oltre 50 dipendenti, trasportatori, intermediari, impianti e soggetti ex art. 18 D.M. 59/2023
  • € 30: produttori da 11 a 50 dipendenti
  • € 10: altri produttori di rifiuti pericolosi

Il pagamento deve essere effettuato tramite l’area riservata RENTRI (“Pratiche / Contributo annuale”).

Si ricorda inoltre che è stato confermato l’utilizzo del formulario rifiuti (FIR) anche in formato cartaceo fino al 15 settembre 2026.

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MUD e MUD RAEE: scadenza prorogata

Per il 2026, la scadenza per la presentazione del MUD (rifiuti gestiti nel 2025) è stata prorogata al 3 luglio 2026.

La stessa proroga si applica anche al MUD RAEE.

Piano di Gestione dei Solventi (PGS)

Le imprese soggette alla normativa sulle emissioni devono predisporre entro il 30 aprile il Piano di Gestione dei Solventi (PGS), necessario per il monitoraggio dei consumi e delle emissioni.

Hai bisogno di supporto?

Per chiarimenti o supporto nella gestione degli adempimenti ambientali compila i campi qui sotto. Ti ricontatteremo senza impegno.

    Diego Zarantonello

    Responsabile Area HSE & Sustainability

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