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Riapertura attività, le nuove tappe di giugno

Prosegue il graduale ritorno alla normalità. Aggiornate intanto le linee guida per le attività produttive.

May 31, 2021
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I dati sull'andamento della pandemia continuano a essere positivi, e la buona notizia si riflette anche sul piano per allentare le restrizioni, che prosegue secondo le previsioni. Così da giugno scattano le misure che consentiranno di tornare a una parziale normalità a moltissime attività ancora stoppate o comunque a andamento frenato, in particolare nel mondo dei servizi alla persona e dell'intrattenimento.



No abbassare la guardia, le nuove linee guida


Dalle istituzioni di ogni ordine però arriva forte un avvertimento: la pandemia non è ancora sconfitta, per cui meglio non abbassare la guardia di fronte all'ultimo miglio. Ecco perché dalla Conferenza delle Regioni è arrivano un nuovo aggiornamento alle linee guida per le attività produttive, con le istruzioni operative d'interesse al fine di riprendere a lavorare nel rispetto delle disposizioni anti contagio.



Il documento in particolare cerca di rispondere ai tanti dubbi legati alle attività della ristorazione e delle strutture ricettive, dell'organizzazione eventi e cerimonie, dei servizi alla persona e degli spettacoli.



Le misure generali disposte dal Decreto


Ricordiamo quali sono le disposizioni di carattere generale previste dal Decreto 18 maggio.


COPRIFUOCO 

Il coprifuoco rimarrà valido dalle 23.00 alle 5.00 fino al 6 giugno compreso. Dal 7 giugno sarà accorciato di un'ora, con orario d'inizio spostato alle 5; dalla stessa data però potrebbe essere già completamente abolito se sarà confermato il passaggio del Veneto in fascia bianca. Dal 21 giugno sarà completamente eliminato in tutto il Paese. 

 

RISTORANTI E BAR 

Dal 1° giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti. Rimane il limite delle 4 persone al tavolo fino al perdurare della zona gialla (al contrario di quanto erroneamente riportato dalla stampa in queste ore), limite che andrà a decadere al passaggio in zona bianca. È consentita la consumazione al banco, pur nel rispetto delle distanze. Le attività che non dispongono all'interno di posti a sedere dovranno consentire l'accesso a un numero limitato sulla base delle dimensioni del locale.

 

MERCATI E CENTRI COMMERCIALI 

Tutti gli esercizi presenti nei mercaticentri commercialigallerie e parchi commerciali sono già aperti anche nei giorni festivi e prefestivi. 

 

PALESTRE, PISCINE E CENTRI BENESSERE 

Le palestre sono già aperte dal 24 maggio, mentre dal 15 sono attive le piscine all'aperto. Dal 1° luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli. 

 

FESTE E RICEVIMENTI 

Dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”.  


Restano invece sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso. 

 

PUBBLICO AGLI EVENTI 

Dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25% della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale). 

 

SALE GIOCHI E PARCHI TEMATICI 

Anticipata al 15 giugno l’apertura di parchi tematici e di divertimento; dal 1° luglio potranno invece riprendere le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. 

 

CENTRI CULTURALI 

Tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi saranno di nuovo possibili dal 1° luglio

 

FORMAZIONE 

Dal 1° luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza. 



Foto it.freepik.com





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