Si è chiusa l’edizione 2026 di Learning@Work, il progetto promosso da CNA in collaborazione con l’Università di Padova, nato per favorire l’incontro tra mondo accademico e imprese del territorio attraverso percorsi condivisi di innovazione e marketing digitale.
Dopo tre mesi di lavoro a stretto contatto con le aziende coinvolte, i 150 studenti del corso di Internet Marketing coordinato dal professor Marco Bettiol hanno presentato questa mattina i project work finali sviluppati per cinque imprese CNA e altrettante aziende della Fondazione Sport System, che accorpa le eccellenze produttive del distretto della scarpa di Asolo e Montebelluna. I progetti sono stati condotti dialogando direttamente con le imprese, e mettendo in campo competenze strategiche, creative e digitali maturate durante il percorso universitario.
Ad aggiudicarsi il primo posto è stato il team Breaking Ads, premiato per il progetto realizzato a supporto di Alzavola, brand di abbigliamento artigianale e slow fashion sviluppato da Fun Factory, azienda di Pianezze (VI) specializzata nello sviluppo di collezioni di denim casualwear e streetwear.
Fondato sull’esperienza quarantennale di Fun Factory nel settore fashion, Alzavola nasce con l’obiettivo di proporre una moda artigianale, etica e prodotta interamente nel territorio veneto, secondo i principi dello slow fashion e della produzione limitata.
Il gruppo si è distinto per l’approccio strategico e data-driven con cui ha sviluppato il progetto, analizzando trend di mercato e comportamenti digitali attraverso strumenti di analisi avanzati. Partendo da una SWOT analysis del brand Alzavola e del suo posizionamento, il team ha elaborato proposte di sviluppo prodotto e capsule collection pensate per intercettare le richieste emergenti del pubblico online e rafforzare la capacità comunicativa del marchio sui canali social e digitali.
Come nelle precedenti edizioni, ogni team ha lavorato seguendo un approccio altamente professionalizzante, confrontandosi con brief reali, revisioni aziendali e strumenti avanzati di analisi digitale. Gli studenti hanno sviluppato progetti di branding, strategie social, contenuti editoriali, campagne di advertising e proposte di ottimizzazione della presenza online, simulando concretamente il lavoro di un’agenzia di comunicazione.
Ecco le aziende coinvolte CNA nell’edizione 2026:
- Gasparotto Luminarie Srl (Nove, VI)
- Sinico Gioielli (Vicenza)
- Salumificio Artemis (S. Pietro in Gu, PD)
- Cattin Porcellane d’Arte (Borso del Grappa, TV)
- Fun Factory Mode (Pianezze)
Giunto alla sua 13ª edizione, Learning@Work ha dimostrato ancora una volta il valore della collaborazione tra mondo accademico e imprenditoriale, trasformando un’esperienza didattica in un vero e proprio laboratorio di innovazione sul campo, capace di creare valore sia per gli studenti sia per le imprese coinvolte.
Learning@Work dimostra quanto oggi, anche per l’artigianato, saper comunicare sia diventato strategico quanto saper produrre. Le nostre imprese hanno qualità, identità e competenze autentiche, ma devono imparare sempre di più a raccontarle con linguaggi contemporanei. È un tema centrale, soprattutto in un momento in cui il termine “artigianale” è stato fino a oggi usato da molti come semplice etichetta di marketing. Per questo progetti come Learning@Work aiutano le imprese ad aprirsi a nuovi strumenti e nuove competenze: se dodici anni fa si parlava di primi approcci sul web, oggi anche l’artigianato più visionario guarda all’intelligenza artificiale e a strategie di comunicazione sempre più evolute.

