Cambiamenti, vittoria “di casa” per la veronese Asteasier
La semifinale nordest del Premio Cambiamenti CNA va alla startup che trasforma le alghe in mangimi salutari per l'acquacoltura.

Giulia Guatta

Referente Giovani Imprenditori

La veronese Asteasier è stata proclamata vincitrice della semifinale Nordest del Premio Cambiamenti, conquistando l’unico pass disponibile per accedere alla finalissima nazionale del 22-23 aprile a Roma. L’evento, che ha riunito 23 startup da Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, ha avuto luogo oggi presso gli spazi della NAD-Nuova Accademia del Design di Verona (ex magazzini generali), di fronte a una platea di oltre 70 imprenditori, professionisti e giovani, accorsi per celebrare il talento innovativo del territorio. 

 

Il Premio Cambiamenti, promosso da CNA e giunto oggi alla nona edizione, sostiene ogni anno il coraggio e la visione delle neo-imprese italiane che valorizzano il made in Italy e l’innovazione. L’edizione 2026, intitolata Nuove Rotte, ha visto la partecipazione di oltre 1.100 startup in tutta Italia. 

 

Dopo il benvenuto del fondatore di NAD Nicola Pighi e della Fashion Design Director di NAD Yasmin Naqvi, e i saluti del consigliere comunale della città di Verona Fabio Segattini, le startup si sono presentate con uno speech di 2 minuti ciascuna. Al termine della presentazione la scelta del vincitore è passata alla giuria tecnica, composta da rappresentanti del sistema CNA, nonché esperti di rilievo nei settori dell’impresa e dell’innovazione: 

 

  • Michele Battistella, presidente Giovani Imprenditori CNA Veneto; 
  • Luca Busolini, presidente Giovani Imprenditori CNA Trentino Alto Adige; 
  • Francesco Faella, presidente Giovani Imprenditori CNA Friuli Venezia Giulia 
  • Lorena Palanga, direttrice CNA Alto Adige Südtirol 
  • Renzo Chervatin, fondatore Startup Marathon 
  • Matteo Ribon, segretario CNA Veneto. 
  • Luca Iaia, responsabile Marketing CNA 

 

A questi si è affiancata una giuria giovane composta da 10 studenti della NAD, che ha portato una prospettiva fresca e dinamica alla valutazione delle startup in gara. Grazie a questo successo, Asteasier rappresenterà il Nordest alla prestigiosa finale nazionale a Roma, dove si contenderà il titolo di miglior startup italiana e premi per un valore complessivo di oltre 30.000 euro, tra contributi economici e servizi personalizzati messi a disposizione da CNA e dai suoi partner. L’evento si è concluso con le conclusioni di Alessia Rotta, assessora alle attività produttive del Comune di Verona. 

Fderico Perozeni

Fderico Perozeni

Asteasier

Chi è Asteasier 

Asteasier è una startup biotech italiana fondata a Verona nel 2024 come spin-off dell’Università di Verona. Opera nel settore delle microalghe sviluppando biomassa ad alto valore funzionale per mangimistica e nutraceutica, e puntando a sostituire ingredienti sintetici con soluzioni naturali più efficaci e sostenibili, elevando gli standard del settore. Ha validato ceppi proprietari e processi produttivi scalabili, avviando le prime attività industriali. La sua tecnologia utilizza sistemi brevettati per aumentare carotenoidi e composti naturali, offrendo prodotti sicuri, tracciabili e più sostenibili rispetto alle alternative sintetiche. L’azienda sviluppa ingredienti per acquacoltura (migliorando performance e benessere animale) e nutraceutica. Attualmente dispone di 6 prodotti già testati con partner industriali. Conta 6 soci e impiega 9 persone. L’azienda è stata supportata dalla veronese Eatable Adventures, gestore e co-investitore di Foodseed, l’acceleratore foodtech della Rete Nazionale di Cassa Depositi e Prestiti. Il programma, promosso da Fondazione Cariverona e UniCredit, ha l’obiettivo di sostenere e accelerare la crescita delle startup italiane del settore FoodTech attraverso iniziative efficaci e sostenibili. 

Le altre imprese premiate 

Il secondo e il terzo posto sono andati in Trentino, alle startup Fraido (sviluppo di un innovativo dispositivo per intubazione endotracheale a diametro modulabile continuo) e Baolfly (sviluppo sistemi modulari e di facile utilizzo per l’allevamento di insetti). Entrambe sono state incluse in uno speciale elenco in cui verranno rivalutati i progetti più meritevoli per un ripescaggio alla fase finale. 

 

Menzioni speciali 

Tutte le aziende partecipanti sono state inoltre valutate per alcune menzioni speciali che, durante la finale di Roma, permetteranno di accedere a premi assegnati e riconosciuti da realtà d’eccellenza del panorama nazionale e internazionale. Queste le menzioni assegnate (a fianco i brand che esprimeranno le varie valutazioni): 

 

Top Innovation Company: Lap Solution (Treviso) – CoTech 

Impatto sociale: Mestrualia (Faizes, Bz) – AIRC e Comem 

Top Digital Company: Dualistic (Trieste) – UnionCamere 

Futuro del cibo: Asteasier (Verona) – Credit Agricole 

Evoluzione del Made in Italy: RE49 (Udine) – Industrio e Amazon 

Health Tech: Fraido (Trento) – Bio4Dreams

Anche quest’anno il Premio Cambiamenti si conferma un osservatorio privilegiato sull’innovazione delle giovani imprese italiane, e la semifinale Nordest non ha fatto eccezione. Tra le realtà in gara, abbiamo visto una forte attenzione ad argomenti cruciali come la sostenibilità ambientale, l’intelligenza artificiale e le tecnologie smart, ma soprattutto al tema della salute e della tecnologia che cura, a dimostrazione di quanto le startup stiano anticipando le sfide del futuro con soluzioni visionarie e concrete. Questa capacità di innovare, unita alla passione e al coraggio imprenditoriale, è un segnale positivo per tutto il sistema produttivo italiano, e come CNA siamo orgogliosi di poter offrire loro una piattaforma di crescita e visibilità.
Michele Battistella

Presidente Giovani Imprenditori

Per l’amministrazione è davvero una soddisfazione patrocinare iniziative come il premio Cambiamenti. Parliamo di una rete che sostiene startup e giovani imprenditori, aiutandoli a crescere e a radicarsi sul territorio. Un segnale importante, soprattutto in un momento in cui spesso si parla di talenti che lasciano il Paese. Qui, invece, vediamo energie che scelgono di restare e investire sul territorio. Le neoimprese coinvolte rappresentano un valore concreto per la città, non solo in termini economici ma anche di competenze, innovazione e ricadute locali. 
Alessia Rotta

Assessora attività produttive, Comune di Verona

Giulia Guatta

Referente Giovani Imprenditori

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