Bando Veneto Artigiano 2026, contributi del 30% sui tuoi investimenti

Contributo minimo di 6000 euro nella Linea generale; prevista una linea specifica per Maestri Artigiani. Domande dall'8 settembre.
Bando Veneto Artigiano 2026 | CNA Veneto Ovest

È stato pubblicato il bando regionale “Il Veneto Artigiano 2026”, la misura che mette a disposizione complessivamente 3 milioni di euro per sostenere gli investimenti e il riposizionamento competitivo delle imprese artigiane venete.

Il provvedimento era stato anticipato nelle scorse settimane durante il primo Tavolo regionale per l’Artigianato. In quell’occasione CNA Veneto Ovest aveva espresso soddisfazione per una misura coerente con le richieste avanzate dall’Associazione alla Regione, in particolare per la scelta di affiancare alla linea ordinaria una linea specificamente dedicata ai Maestri Artigiani.

[LEGGI LA NOTIZIA: Bando Artigianato Veneto, sostegno alla categoria con linea riservata ai Maestri Artigiani]

Con la pubblicazione del testo ufficiale sono ora disponibili tutti i dettagli tecnici e operativi per la presentazione delle domande.

A chi è rivolto

Il bando è rivolto alle imprese regolarmente iscritte all’Albo delle imprese artigiane, con un’unità operativa già localizzata in Veneto oppure da attivare sul territorio regionale entro il termine previsto per la conclusione del progetto.

Note importanti

Ogni impresa potrà presentare una sola domanda.

L’impresa deve essere in possesso di polizza contro i danni catastrofali già al momento della domanda

Tra i requisiti richiesti rientrano la regolarità contributiva, il rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro e, nei casi previsti dalla normativa, la presenza della copertura assicurativa contro i danni provocati da calamità naturali ed eventi catastrofali.

Due linee di finanziamento

La dotazione complessiva di 3 milioni di euro è suddivisa in due linee:

  • Linea ordinaria, destinata alla generalità delle imprese artigiane;
  • Linea Maestri Artigiani, con una riserva di 1,5 milioni di euro per le imprese iscritte nell’elenco regionale dei Maestri Artigiani entro il 30 giugno 2026.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese ammissibili, concesso in regime “de minimis”.

Linea ordinaria

Per la linea ordinaria sono previsti:

un investimento minimo di 20.000 euro;

un contributo minimo di 6.000 euro;

un investimento massimo ammissibile di 200.000 euro;

un contributo massimo di 60.000 euro.

Linea Maestri Artigiani

Per la linea riservata ai Maestri Artigiani sono previsti:

un investimento minimo di 10.000 euro;

un contributo minimo di 3.000 euro;

un investimento massimo ammissibile di 100.000 euro;

un contributo massimo di 30.000 euro.

Spese ammissibili

Il bando sostiene gli interventi finalizzati all’innovazione tecnologica e organizzativa, all’ammodernamento dei processi produttivi e al miglioramento della competitività aziendale.

Sono ammissibili, nel rispetto dei limiti previsti per ciascuna linea, le spese relative a:

  • macchinari, impianti produttivi, attrezzature e hardware, anche acquisiti in leasing;
  • arredi nuovi di fabbrica;
  • opere murarie e impiantistiche;
  • impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • software, siti internet ed e-commerce;
  • sistemi e apparati di sicurezza;
  • autocarri destinati esclusivamente all’attività aziendale, con le caratteristiche ambientali previste dal bando;
  • spese generali riconosciute in misura forfettaria.

Sono invece esclusi, tra gli altri, i beni usati, telefoni e smartphone, consulenze, IVA e pagamenti effettuati in contanti.

Per le spese relative a software, siti web ed e-commerce sarà inoltre necessario presentare almeno due preventivi comparabili.

Gli investimenti dovranno essere avviati a partire dal 1° giugno 2026 e conclusi entro il 9 maggio 2028. I documenti di spesa dovranno riportare il Codice unico di progetto, CUP, assegnato all’intervento.

⏳ Come e quando fare domanda

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online attraverso il Sistema informativo unificato, SIU, della Regione del Veneto.

Lo sportello sarà aperto:

  • dalle ore 10.00 dell’8 settembre 2026;
  • alle ore 12.00 del 29 settembre 2026.

La domanda è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo da 16 euro.

Il termine per la conclusione degli investimenti è fissato al 9 maggio 2028, mentre la rendicontazione dovrà essere trasmessa entro le ore 12.00 del 16 maggio 2028.

Graduatoria e criteri di priorità

L’agevolazione non sarà assegnata sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande. Le richieste saranno valutate attraverso una graduatoria costruita sulla base dei criteri e delle premialità previsti dal bando.

Tra gli elementi che potranno determinare un punteggio aggiuntivo rientrano:

  • nuove assunzioni a tempo indeterminato o in apprendistato;
  • inserimento di neolaureati, ricercatori o persone con disabilità;
  • qualifica di impresa giovanile o femminile;
  • strumenti aziendali per favorire la conciliazione tra vita e lavoro;
  • localizzazione dell’impresa in comuni montani o in specifiche aree produttive e di crisi;
  • possesso del rating di legalità;
  • brevetti depositati a partire dal 2023;
  • certificazioni in materia di qualità, ambiente, energia e parità di genere.

Vuoi fare domanda con CNA?

 

Per richiedere il supporto di CNA nella presentazione della domanda, invia entro il 5 settembre 2026 all’indirizzo contatti@cnavenetovest.it tutta la seguente documentazione:

– visura camerale;
– carta d’identità del legale rappresentante;
– copia della polizza contro i danni catastrofali;
– copia dello schema delle premialità, con l’indicazione, accanto a ciascuna voce applicabile, del relativo dato numerico;
– preventivi o piani di spesa con l’indicazione degli importi che si intendono sostenere.

Le richieste saranno prese in carico a partire dal 26 agosto 2026, rigorosamente in ordine di arrivo e solo se complete di tutte le informazioni e di tutti i documenti richiesti. Dopo un primo esame della documentazione, CNA comunicherà una valutazione preliminare sulla fattibilità della domanda e la proposta economica relativa al servizio di assistenza per la presentazione della domanda. La proposta sarà inviata senza impegno e non sarà vincolante.

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