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Bando Invitalia su investimenti sostenibili 4.0

Incentivi alla transizione digitale e alla sostenibilità ambientale delle imprese

May 3, 2022
Diego Zarantonello Responsabile HSE

Il 4 maggio 2022 aprirà il bando “Investimenti sostenibili 4.0”, la nuova iniziativa di Invitalia destinata alle micro, piccole e medie imprese su tutto il territorio nazionale per incentiva la transizione ecologica attraverso investimenti che puntano alla sostenibilità ambientale delle attività.

L’iniziativa è una misura a sostegno di nuovi investimenti imprenditoriali innovativi e sostenibili.

La crisi energetica che stiamo vivendo e la passata crisi pandemica hanno reso sempre più imminente un’accelerazione sulla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, sempre più in ambito sostenibile.

 

Il finanziamento


Per questo programma d’investimento le micro e le piccole aziende del Veneto avranno un contributo massimo fino al 35% del costo del progetto, mentre per le imprese di medie dimensione il contributo scende al 25%.


le spese ammissibili non devono essere inferiori complessivamente a 1 milione di euro e non superiori a 3 milioni di euro e, comunque, all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato.


Di seguito troverete tutte le indicazioni più specifiche

 

Termini per presentazione della domanda


  • La domanda potrà essere compilata dalle ore 10.00 del 4 maggio 2022 attraverso procedura informatica sul sito di Invitalia.
  • dalle ore 10.00 del 18 maggio 2022 inviare le domande compilate.
  • La domanda potrà essere presentata dalle ore 10.00 alle ore 17.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 18 maggio 2022.


Ciascuna impresa proponente può presentare una sola domanda di agevolazione.


È necessario:

  1. essere in possesso di un’identità digitale (SPID, CNS, CIE)
  2. accedere all'area riservata per compilare online la domanda
  3. disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

 

Cosa finanziano


Gli incentivi finanziano programmi per la realizzazione di investimenti innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato e coerente al piano nazionale Transizione 4.0.

Tra i progetti avranno priorità quelli in grado di offrire un particolare contributo agli obiettivi di sostenibilità, per i quali sono previsti specifici criteri di valutazione, che consentono all’impresa proponente di conseguire un punteggio aggiuntivo nell’ambito della procedura di accesso.


Proprio seguendo questo obbiettivo i programmi devono puntare:

  • alla transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare
  • al miglioramento della sostenibilità energetica dell’impresa, con il conseguimento di un risparmio energetico, all’interno dell’unità produttiva interessata dall’intervento, non inferiore al 10% rispetto ai consumi dell’anno precedente.


Il bando si rivolge ad attività che rientrano nel settore manifatturiero (Ateco 2007) e dei servizi alle imprese.


Per il settore manifatturiero sono escluse le attività al settore siderurgico, del carbone, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, nonché della produzione della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, secondo quanto previsto dall’art.13 del Regolamento GBER. Sono esclusi anche i programmi di investimento che, arrecando un danno significativo agli obiettivi ambientali definiti a livello europeo, non garantiscono il rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm, “non arrecare un danno significativo”).

 

Spese ammissibili


Tra le spese che sono ammissibili per ricevere il contributo vi sono:


  • macchinari, impianti e attrezzature;
  • opere murarie strettamente funzionali alla realizzazione degli investimenti in nuove tecnologie, nei limiti del 40% delle spese ammissibili;
  • programmi informatici e licenze per l’uso di macchinari;
  • acquisizione di certificazioni di sistemi di gestione ambientali o di efficienza energetica EMAS, UNI EN ISO 14001, UNI CEI EN ISO 50001 e di certificazioni ambientali di prodotto, relative alla linea di produzione oggetto del programma di investimento, che rientrano nella categoria delle etichette ambientali di tipo I regolamentate dalla norma ISO 14024 (ad es. Ecolabel) o delle etichette di tipo III regolamentate dalla norma ISO 14025 (EPD).


Inoltre, aspetto non da sottovalutare, per tali progetti sono ammissibili anche le spese per servizi di consulenza diretti alla definizione della diagnosi energetica dell’unità produttiva al fine di migliorarne l’efficientamento energetico. Queste spese devono essere nei limiti del 3% dell’importo complessivo delle spese ammissibili e a condizione che l’effettuazione della diagnosi non costituisca un adempimento obbligatorio per l’impresa.

 

Ammissibilità

I programmi per essere ammessi a tali agevolazioni devono possedere i seguenti requisiti:


  • prevedere l’utilizzo prevalente delle tecnologie abilitanti afferenti al piano Transizione 4.0 e l'ammontare delle spese deve risultare preponderante rispetto al totale dei costi ammissibili del programma;

  • essere diretti all’ampliamento della capacità produttiva, alla diversificazione della produzione funzionale (per prodotti mai fabbricati in precedenza) o al cambiamento fondamentale del processo di produzione di un’unità produttiva esistente o alla realizzazione di una nuova unità produttiva;

  • essere realizzati presso un’unità produttiva localizzata nel territorio nazionale e nella disponibilità dell’impresa alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Per i programmi diretti alla realizzazione di una nuova unità produttiva e per i programmi realizzati da imprese non residenti nel territorio italiano la disponibilità deve essere dimostrata alla data di richiesta della prima erogazione.


Nel caso di programmi di investimento da realizzare nella regione Veneto, le spese ammissibili non devono essere inferiori complessivamente a 1 milione di euro e non superiori a 3 milioni di euro e, comunque, all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato.

 

 

Per maggiori informazioni e per avere un consulto sul programma di riqualificazione energetica più in linea con te tue esigenze contattate l’area HSE di CNA Veneto Ovest


ambiente@cnavenetovest.it

 

Diego Zarantonello Responsabile HSE

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