Rincari autotrasporto, le imprese si mobilitano
Sabato a Padova (ore 10, Hotel Crowne Plaza) l’assemblea regionale per fare il punto su un comparto a rischio collasso. Piccinotti (CNA): «Serve stabilità per garantire i servizi».
assemblea autotrasporto cna

Il comparto dell’autotrasporto si mobilita anche in Veneto di fronte a una fase che mette sotto pressione la sostenibilità economica delle imprese. CNA e le altre sigle datoriali fanno fronte compatto e organizzano un’assemblea pubblica regionale a Padova sabato 11 aprile (Hotel Crowne Plaza, Via Po 197 – ore 10) per fare il punto tra operatori del settore, e condividere e possibili soluzioni in un contesto sempre più complesso.

Alla base della mobilitazione c’è una dinamica dei costi che negli ultimi mesi ha assunto caratteristiche difficilmente gestibili. In particolare, il prezzo del gasolio ha registrato aumenti significativi: dall’inizio del conflitto in Medio Oriente si parla di un +34% nell’extra-rete, con ripercussioni dirette sui bilanci aziendali. Il carburante, che prima rappresentava circa il 20% dei costi, oggi incide tra il 35% e il 40%, diventando una delle principali voci di spesa.

A questo si aggiungono margini sempre più ridotti, tensioni nei rapporti con la committenza e una forte volatilità dei prezzi che rende difficile programmare attività e investimenti.

Non siamo di fronte solo a un aumento dei costi, ma a una condizione di instabilità strutturale. Le imprese si trovano a operare senza riferimenti certi, con variazioni continue che rendono complicato anche il normale ciclo operativo.

Marco Piccinotti

Presidente Autotrasporto, CNA Veneto Ovest

La mobilitazione del settore nasce proprio da questa combinazione di fattori, che sta progressivamente erodendo la capacità delle imprese di sostenere il servizio.

L’autotrasporto è un anello fondamentale delle filiere produttive. Quando questo sistema entra in difficoltà, le conseguenze si propagano rapidamente su produzione, distribuzione e approvvigionamenti. Per questo il tema non riguarda solo le imprese del settore, ma l’economia nel suo complesso

Marco Piccinotti

Presidente Autotrasporto, CNA Veneto Ovest

L’assemblea rappresenta quindi un passaggio importante: un momento per fare il punto su una situazione condivisa anche dalle altre associazioni datoriali e per costruire una posizione comune da portare all’attenzione delle istituzioni. Tra le questioni centrali: il tema della liquidità delle imprese, la necessità di meccanismi più stabili nella determinazione dei costi e il rispetto delle normative sui costi della sicurezza lungo tutta la filiera.

Serve un cambio di passo. Parliamo di un settore essenziale per il funzionamento dell’intero sistema produttivo e oggi servono misure concrete: risorse dedicate per compensare le perdite subite, a partire da quelle previste dal Decreto-Legge 18 marzo 2026 n. 33; interventi sulla liquidità, con sospensione e differimento dei versamenti fiscali e contributivi; il ripristino di strumenti come la carbon tax nelle condizioni precedenti; e un rafforzamento dei controlli sui costi della sicurezza lungo la filiera, per contrastare pratiche scorrette. Questa è la base minima per garantire continuità ai servizi e dare prospettiva a un comparto che oggi è in forte difficoltà.

Marco Piccinotti

Presidente Autotrasporto, CNA Veneto Ovest

In questo quadro, CNA Veneto Ovest richiama l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di interventi tempestivi e coerenti, in grado di accompagnare il settore verso una fase di maggiore equilibrio e sostenibilità.

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