Il comparto della bellezza, dell’estetica e dell’acconciatura rappresenta uno dei settori più dinamici dell’economia italiana. Tuttavia, continua a essere fortemente penalizzato dal fenomeno dell’abusivismo, che costituisce una grave minaccia non solo per la sicurezza e la salute dei cittadini, ma anche per la credibilità e la competitività delle imprese che operano nel pieno rispetto delle regole.
In Italia il tasso di irregolarità nelle attività di acconciatura ed estetica ha raggiunto livelli ormai insostenibili. Un fenomeno diffuso su tutto il territorio nazionale, ulteriormente aggravato e dal proliferare di piattaforme online che, spesso senza alcun controllo, offrono servizi a domicilio in violazione delle normative di settore e dei regolamenti comunali.
Contrastare efficacemente l’abusivismo richiede un’azione coordinata e strutturata. Da un lato è indispensabile rafforzare i controlli e l’attività di vigilanza; dall’altro occorre dotare il sistema di strumenti normativi più incisivi.
In questa direzione si colloca il DDL Ancorotti, presentato la scorsa estate e fortemente sostenuto da CNA Benessere e Sanità. Tra le varie misure, il disegno di legge prevede un importante aggiornamento dell’impianto sanzionatorio per chi esercita abusivamente le professioni di estetista e acconciatore.
Allo stesso tempo, è fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza tra i cittadini, affinché si rivolgano esclusivamente ad attività autorizzate e comprendano i rischi connessi al ricorso a prestazioni irregolari.
Con questo obiettivo prosegue anche la campagna di comunicazione di CNA Benessere e Sanità, che pone al centro il tema della legalità, sensibilizzando l’opinione pubblica sull’importanza di scegliere operatori regolari e richiamando le istituzioni alla necessità di uno sforzo straordinario per contrastare il dilagare dell’abusivismo.
Torna anche quest’anno l’iniziativa lanciata in occasione delle festività natalizie, che intende valorizzare il lavoro regolare e i suoi benefici: tutela della salute dei cittadini, garanzia di qualità e sicurezza dei servizi, protezione dei lavoratori e sostegno allo sviluppo economico del Paese.
Quest’anno le imprese potranno esporre nei propri saloni e centri estetici due locandine dedicate alla campagna, per richiamare l’attenzione dei cittadini sull’importanza di rivolgersi esclusivamente ai veri professionisti del benessere.
Per CNA Benessere e Sanità la lotta all’abusivismo resta una priorità. Continueremo a collaborare con le istituzioni e con le altre associazioni di categoria per promuovere una vera e propria cultura della legalità, fondata sul rispetto delle regole, sulla tutela dei consumatori e sulla valorizzazione delle imprese sane e professionali del settore.
Questo articolo Abusivismo nei servizi di estetica e acconciatura: servono strumenti concreti e più controlli è stato pubblicato su CNA.
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